La tua via




Ti guardi intorno e ti accorgi che tutti vanno in una direzione, tranne te. E allora ti senti sbagliata, confusa e cerchi di seguire la corrente. E per un po' ci stai, dentro quella corrente e ti sembra che tutto vada bene. Ti sembra. Il sentiero è tracciato e tu lo segui. Man mano che vai avanti cominci a sentire una voce insistente: sbagliato. E cominci ad analizzare ogni passo, ogni gesto, ogni decisione e ti sembra sempre tutto sbagliato. E' un attimo sentirsi inadeguata, fuori posto. E fai di tutto per rimanere su quel sentiero, ligia alle sue regole. Ma ogni passo richiede cento domande, cento verifiche, cento conferme. E comincia a farsi strada l'idea che tu non sia capace. Quello che per gli altri è normale per te è una fatica immane; ma se il sentiero è giusto...
Finché un giorno ti accorgi che il sentiero sarà anche giusto, ma non per te. Non è il tuo, non lo hai scelto. E allora tutto acquista un senso, tutto diventa chiaro e limpido.
Il tuo sentiero non richiede conferme, domande verifiche. Scegli ogni passo e senti che è il tuo passo. Pensieri e parole sono spontanei. Agire ti viene naturale. Ci sono momenti in cui ti fermi, ti spaventi perché al bivio non sai come proseguire e ti viene la tentazione di tornare sulla strada principale. Aspetta. Domande, verifiche, conferme. Ti ascolti e decidi, nonostante la paura, le critiche, gli avvertimenti.
Non c'è una strada giusta e una sbagliata. Semplicemente c'è la tua strada. E quando pensi che forse sarebbe tutto più semplice se tornassi ad allinearti a binari preconfezionati, ricordati la sensazione di smarrimento e indecisione e fai ancora un passo.
Ancora uno.
Un altro ancora.

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