Scegliere
A piccoli passi abbiamo iniziato la nostra rivoluzione. Morbida, tranquilla, senza scossoni ma costante. Una rivoluzione per riportare le cose all'essenziale. Per togliere il superfluo, l'inutile, il sovrappiù. Ora ad esempio sto pensando alla cena; prima di comprare qualsiasi cosa ho aperto frigo, freezer e credenza e ho detto ok, c'è roba per sfamare un esercito! Il pane però è finito. Poco male. L'altra sera ho provato il sodabread, veloce e buonissimo. Perfetto. Pane a posto.
Un vasetto di olive aperto, qualche pomodoro secco, broccoli già sbollentati un po' stanchi di aspettare come dice Marlena, della salsiccia. Pane raffermo ne abbiamo? In quantità. Dunque ottimo per una torta di pane con broccoli ripassati in padella con aglio e peperoncino, salsiccia e una generosa grattugiata di ricotta stagionata. Per domani.
Stasera ho piazzato le olive e i pomodori secchi in un plumcake con un'abbondante dose di provola. Dici che il pane non è necessario con il plumcake? Qui il pane è sempre necessario. Anche perché il plumcake non ci basta. Ci vuole almeno un po' di insalata e il pane è d'obbligo.
Mi dà una grande soddisfazione svuotare il frigo. Quando prendo gli avanzi e li ricompongo in un nuovo piatto sento la nonna Pia dietro la spalla che mi dice "non si butta via niente, è un peccato" anche in senso religioso. E' peccato. La nonna era molto religiosa e dunque. Ma aveva fatto la guerra e buttare via il cibo proprio non le andava giù. Mi rincorreva anche a spegnere le luci quando uscivo da una stanza. E chiudeva l'acqua quando si lavava i denti ancor prima che diventasse cosa da insegnare a scuola.
Abbiamo cominciato smettendo di bere l'acqua in bottiglia, riducendo drasticamente il consumo di plastica, evito come la peste i cibi incellophanati in più e più strati, compro detersivi sfusi, ho le mie coloratissime borse di tela, il caffè in cialde, via...
Piccoli passi. Piccolissimi gesti di libertà. Perché scegliere ti rende libero. Anche nelle piccole, piccolissime cose.
E comunque "abbiamo cominciato smettendo" fa riflettere.



Condivido tutto, Chiara
RispondiEliminaLaura, lo immaginavo!
RispondiEliminaÈ un buon inizio: zero spreco sempre .
RispondiEliminaSi, a tavola come in ogni altra occasione 🙂
RispondiElimina