Bimbi e tagliatelle
Ascoltano attenti le istruzioni e poi via, le mani in pasta, alcuni felici di sguazzare in uova e farina, altri un po' schifati da quella cosa appiccicosa che non si toglie dalle dita.
Ma che miracolo quando da tutto il pacioccare escono fuori le tagliatelle, proprio come quelle che prepara la nonna con il sugo di pomodoro.
Oh non è tutto cuoricini e sorrisi. Parlano senza sosta, ridacchiano, fanno pasticci e a volte si fatica a mantenere viva la loro attenzione, a cercare di evitare che si mangino l'impasto crudo o che lo spiaccichino sui capelli della compagna.
Ma quando l'opera è conclusa le bocche rotonde di stupore e gli occhi che cercano mamma e papà per mostrare il loro lavoro ti raccontano che anche tu hai fatto bene il tuo, di lavoro.
Che poi, chiamarlo lavoro è davvero riduttivo. E' passione, amore, fatica, esperienza. E preparazione e competenza, studio e programmazione. Ma anche improvvisazione e risate e tanta, tanta soddisfazione.
Dio quanto mi mancano!



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